Villa Cartman

La villa della "pattinatrice"

URBEX

Lorenzo, Antonio, Ivan, Elisa, Clarissa

10/18/20252 min read

Introduzione

I luoghi sono stati visitati in maniera rispettosa e senza arrecare alcun danno alle strutture.

La documentazione fotografica è fondamentale nel nostro intento di preservare la memoria storica di questi spazi. Fotografare questi luoghi non è solo un atto di registrazione, ma un modo per scoprire e comprendere la bellezza che risiede anche nella decadenza.

La villa della "pattinatrice"

Nascosta tra i boschi della collina torinese, Villa Cartman è una di quelle dimore che, nonostante l'abbandono, riescono ancora a mostrare qualcosa della loro antica eleganza.

La villa risale all'Ottocento ed è inserita in un enorme parco secolare, un tempo parte di una proprietà molto più ampia. La zona di Cartman, sulle colline tra Torino e Superga, è da secoli caratterizzata dalla presenza di ville e antiche residenze immerse nel verde.

La famiglia Cartman è inoltre legata da molto tempo alla storia della collina torinese. Già nel Settecento Giovanni Michele Cartman aveva costruito una vasta proprietà nella zona, mentre nel corso dell'Ottocento le proprietà e i fabbricati legati al nome Cartman passarono attraverso diverse famiglie.

Entrando nella villa, però, della sua eleganza rimangono soprattutto le tracce.

Il grande portico, le stanze ricoperte di tappezzerie, i pavimenti ormai deteriorati e le decorazioni ancora visibili sulle pareti raccontano quello che doveva essere un ambiente raffinato. Particolarmente suggestive sono alcune carte da parati ottocentesche, consumate dall'umidità ma ancora capaci di conservare colori e motivi originali.

Tra gli oggetti rimasti all'interno ce n'è uno diventato quasi un simbolo della villa: un paio di pattini da ghiaccio, appoggiati su una mensola. Da qui nasce anche uno dei soprannomi con cui il luogo è conosciuto nel mondo Urbex: Villa della Pattinatrice.

Oggi il tempo ha lasciato il suo segno ovunque. Le finestre sono distrutte, l'umidità continua a rovinare gli interni e la vegetazione avanza nel parco, avvolgendo lentamente la villa.

Eppure, tra le pareti rovinate e la tappezzeria consumata, è ancora possibile intravedere la bellezza di quella che doveva essere una splendida residenza.

Villa Cartman è il racconto silenzioso di una casa che il tempo non ha ancora completamente cancellato: fuori il bosco avanza, dentro le sue stanze resistono ancora frammenti di una vita ormai lontana.

Gli affreschi

Giornale del 1962

Particolari interni

Scatti nella polvere

ritratti di un passato che ancora parla

info@sentieridiversi.it

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